Il Suolo2017-08-25T14:32:24+00:00

Il Suolo.

Nella coltivazione di questo ortaggio il terreno è un elemento fondamentale

Sono da preferire quelli di medio impasto, profondi, sciolti, ben drenati, ricchi di sostanza organica, con una buona esposizione solare e con un ph tendente alla neutralità (7). Durante la preparazione autunnale il terreno va arricchito di materia organica di qualsiasi genere (letame: bovino, equino, ovino,ecc) purchè sia ben compostato. Può essere utile anche del compost di foglie, erba e scarti di cucina.
E’ buona norma in autunno seminare una coltura da sovescio sull’appezzamento prescelto per la coltivazione delle zucche in modo da proteggere il terreno dalle gelate invernali.

Il Suolo

Si può seminare un miscuglio di graminacee (avena, orzo, triticale, ecc) e leguminose (pisello, favino, veccia, facelia, ecc) che in primavera dopo lo sfalcio e conseguente
interramento andrà ad arricchire il terreno con un buon apporto di materia organica che è essenziale per la vita dei microrganismi terricoli.

Conclusione.

E’ quindi importante comprendere che il terreno è popolato da una moltitudine di microrganismi ( funghi, batteri, insetti, ecc). E’ proprio grazie al loro “lavoro”, che le piante riescono ad estrarre dal terreno elementi nutritivi necessari al proprio sviluppo.
Compattamento ed eccessive concimazioni chimiche limitano drasticamente la vitalità del terreno. Un terreno sano e ricco di materia organica è facilmente riconoscibile dal colore bruno e da una evidente struttura glomerulare. Proprio alla sua salubrità e al suo equilibrio è legata la crescita delle nostre piante.