STAGIONE 2018 ITALIA – Rotto il muro delle 2000 lbs

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STAGIONE 2018 ITALIA – Rotto il muro delle 2000 lbs

 

Anche quest’anno la stagione dell’Atlantic Giant volge al termine. Mentre nel resto del mondo le ultime zucche attendono di essere pesate e di regalarci nuove sorprese, in Italia il periodo delle gare si e concluso lasciandosi, come sempre, alle spalle una scia di ricordi indelebili che faranno per sempre capolino nella nostra memoria. Per tutti noi coltivatori e membri del Club ogni pesa è un’occasione non solo per gareggiare ed ambire ai tanto agognati trofei, ma anche per confrontarci su ogni tematica riguardante il mondo dell’Atlantic Giant e di tutti gli ortaggi giganti senza sottovalutare l’aspetto della convivialità. Nel fantastico mondo delle zucche giganti ogni anno rappresenta una nuova avvincente sfida ed anche una grande occasione per conoscere nuovi amici e consolidare vecchi rapporti. Nell’ottica di questa doverosa premessa anche il 2018 non è stato da meno ed ha rappresentato, forse, la migliore stagione di sempre in Italia sia per quanto riguarda gli ottimi risultati raggiunti da tanti coltivatori diversi, sia per il divertimento che è scaturito dal vedere molte zucche di alto livello alle pese italiane, segnale incoraggiante che arriva da un ambiente “zuccofilo” in continua crescita ed in continua ricerca di nuovi stimoli e risorse.  

Sebbene la coltivazione dell’AG non sia mai un qualcosa di semplice e scontato, visto il numero altissimo di avversità alle quali è soggetta la nostra amata cucurbitacea, la stagione appena conclusa è stata grossomodo propizia dal punto di vista climatico in quasi tutta la penisola. Tolto qualche temporale di troppo, le temperature sono state mediamente più miti e favorevoli rispetto a quelle registrate nel 2017 e ciò ha senza dubbio permesso a più coltivatori di esprimere il loro potenziale. Le sorprese non si sono fatte attendere a lungo ed il periodo delle gare italiane si è aperto col botto. Il 9 settembre, infatti, Sale Marasino (BS), prima tappa italiana in ordine cronologico del campionato mondiale GPC, è stato subito battuto il record nazionale di AG. Il primato è passato, momentaneamente, dal pluricampione toscano Stefano Cutrupi (849kg nel 2017) ad Augusto Salvagni di Malonno (BS) che ha stravinto la gara bresciana con un esemplare di ben 913kg, prima zucca italiana a superare il muro delle 2000lbs. Ottimi pesi anche quelli del veterano della pesa Sergio Moretti con 737kg e del coltivatore reggiano Ivan Bartoli con 719,5kg che si sono aggiudicati rispettivamente il secondo ed il terzo gradino del podio. E’ doveroso far notare come sia Moretti che Bartoli siano stati costretti a gareggiare con le “seconde linee” in quanto le loro migliori zucche sono risultate danneggiate e quindi non valide ai fini della classifica GPC. I due coltivatori sono comunque riusciti ad ufficializzare il peso dei loro frutti: l’ago della bilancia ha segnato 819,5kg per Sergio Moretti e 737,5kg per Ivan Bartoli.

Il 16 settembre si è svolta a Lecco la seconda edizione della Sfida degli Zucconi della Brianza che ha visto trionfare con una zucca dal peso di 765kg Stefano Cutrupi seguito da Augusto Salvagni con 628,5kg e da Ivan Bartoli con 605kg.

La pesa del nostro Club, giunta ormai alla sua settima edizione, si è invece svolta a Pontedera il 23 settembre ed è stata propiziata da una splendida giornata di inizio autunno che ha cancellato il ricordo del giorno piovoso che accompagnò l’edizione 2017. I preparativi si sono svolti con grande fermento sin dalle prime ore del mattino e mentre il ring di gara veniva allestito per poter garantire una competizione regolare ai coltivatori ed un grande spettacolo agli spettatori, le zucche giganti e gli altri ortaggi iniziavano a riempire lo spazio all’interno delle mura della Rotta. Le operazioni di scarico delle zucche in gara sono state rese ancora più entusiasmanti dalla presenza di una troupe della RAI che ha effettuato delle riprese televisive durante tutto lo svolgimento della nostra manifestazione.  Sin da subito è parso chiaro che qualcosa di straordinario sarebbe potuto accadere di lì a poco. Stefano Cutrupi, determinato più che mai a riprendersi il titolo di campione nazionale, ha iscritto in gara una zucca che ha lasciato tutti di stucco sia per dimensioni (ben 1202cm di misure OTT per un peso stimato di 970kg) sia per il suo aspetto quasi “roccioso” conferitole dalla buccia color bianco crema attraversata da numerose spaccature di crescita. Terminate le operazioni di scarico di tutti gli altri ortaggi, alcuni dei quali molto promettenti, e le misurazioni di tutti i frutti in gara, coltivatori e membri del Club hanno potuto gustare un ottimo pranzo presso gli stand allestiti dal Gruppo del Mattone. Una volta rifocillati dalla carne alla brace e da un buon bicchiere di vino toscano per i coltivatori è arrivato il momento della tanto attesa gara durante la quale la sfida a colpi di bilancia si è fatta sempre più avvincente. Quando si è in gara la tensione non manca mai e fino a quando il proprio ortaggio non viene dichiarato sano dai giudici di gara, impegnati ad applicare alla lettera il regolamento GPC, il fiato resta sempre sospeso. A rendere ancora più prestigiosa la giuria di quest’anno è stata la presenza di un giudice internazionale, Salvador Mogas, giunto addirittura dalla Spagna per l’occasione.

Alla fine a prevalere su tutti è stato Stefano Cutrupi. La sua zucca, coltivata a Radda in Chianti, ha fatto registrare un peso di ben 982,5kg che gli ha consentito di stabilire il nuovo record nazionale e di guadagnarsi un posto d’onore nella classifica mondiale GPC, tanto da essere invitato come rappresentante dell’Italia sia al campionato europeo che si svolgerà in Germania il 14 ottobre, sia ai giardini botanici di New York. Al secondo posto si è classificato Davide Chiti di Rimini con una zucca di 538kg, mentre a conquistare il terzo gradino del podio è stata una zucca di 383,5kg coltivata da Carmelo Asta. Numerosi sono stati i nuovi record nazionali di altri ortaggi giganti. Per quanto riguarda gli ortaggi riconosciuti e premiati dal GPC spiccano la Bushel Gourd di Devis Casarotto (91,5kg), la Field Pumpkin di Davide Chiti (26,28kg) e il pomodoro gigante del Team 721 (1,340kg). Un altro ortaggio gigante che ha suscitato molto interesse da parte dei coltivatori è stato la Zucca Lunga di Napoli, molto sponsorizzata da parte del Club Lo Zuccone nelle passate stagioni. Il lavoro del Club ha trovato seguito in quello dei coltivatori che hanno presentato in gara numerosi frutti dal peso eccezionale, ma tra tutte sono state le due zucche di Silvano Lodi ad avere la meglio. Uno dei due frutti, al peso di 66kg è purtroppo risultato danneggiato, ma la seconda zucca di 57kg gli ha comunque consentito di stabilire un nuovo record nazionale. Gli ottimi risultati conseguiti dalla Lunga di Napoli fanno sperare che un giorno questo ortaggio tutto Made in Italy possa entrare a far parte delle categorie premiate dal GPC. A spiccare non per peso ma per altezza è stato invece il girasole gigante di Davide Chiti, anch’esso ha stabilito un nuovo record italiano con un’altezza di ben 537cm.

Anche quest’anno il Campionato de Lo Zuccone non ha deluso le aspettative e si è confermato la manifestazione con in gara la zucca più pesante d’Italia ed il maggior numero di ortaggi da record.

A chiudere la stagione 2018 in Italia è stata invece la gara del Club Amici della Zucca, svoltasi domenica 30 settembre a Foiano della Chiana. A vincere, anche questa volta, è stato un coltivatore toscano: sul gradino più alto del podio è arrivato il grossetano Vinicio Giustiniani con un esemplare da 574kg seguito da Egidio Mereo (di Foiano della Chiana) con 411kg e dal bergamasco Andrea Turmolli con 360kg.

Dopo una stagione così ricca di sorprese e colpi di scena non possiamo che ritenerci soddisfatti per il lavoro svolto dal Club e dai coltivatori ad esso legati e più in generale di tutti i coltivatori italiani che hanno dato prova che il nostro paese può guadagnarsi un posto di rilievo all’interno dell’ambiente zuccofilo internazionale.

Adesso non ci resta che iniziare a pensare alla stagione 2019, ma questa è un’altra storia…

By |2018-10-13T23:03:01+00:00ottobre 13th, 2018|Watermelon|Commenti disabilitati su STAGIONE 2018 ITALIA – Rotto il muro delle 2000 lbs

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